Tradizione e fantasia dei biscotti di Castellammare

I biscotti di Castellammare, insieme alle 28 fonti di acque termali, costituiscono la storia stessa della città; nacquero, infatti, a metà ‘800, così come ampiamente documentato, per opera dei fratelli Giovanni e Francesco Riccardi. Giovanni (nato nell’attuale centro storico al vico Licerta il 19/2/1830 da Raffaele R. e da Carmela Zurolo) produceva già la famosa galletta rotonda, dura e senza sale di cui i naviganti si fornivano, insieme all’acqua della Madonna, prima di intraprendere lunghi viaggi; ma fu con l’aiuto del fratello Francesco (nato al vico Licerta il 26/5/1826 professione negoziante), che inventò una linea di prodotti che avrebbe modificato le abitudini culinarie della popolazione locale: i “biscotti a forme di sigaro”, i tarallini e le freselle.

Alla morte dei fratelli Riccardi, prima Donna Concetta figlia di Francesco, poi Anna (nata il 2/12/1858 da G. Riccardi e Rosa Cacace ed intestataria del marchio) e successivamente il figlio Mariano Carrese (5/8/1896 - 2/4/1966), si occuparono della produzione avendo cura che la tradizione si rinnovasse nel tempo. I biscotti di Castellammare da sempre si associano alle sorgenti nostrane tanto che ancora oggi, per considerarsi tale, il vero biscotto non deve mai sbriciolarsi se imbevuto nell’acqua.

Il successo è sicuramente nella genuinità del prodotto per il cui impasto, sottoposto a lievitazione naturale (criscito), vengono utilizzate e lavorate a mano le migliori qualità di farina 00, zucchero, vaniglina e burro. Non meno importante è l’originalità della confezione che riproduce i colori giallo e blu del gonfalone.

Il packaging

Le confezioni dei prodotti Riccardi sono il risultato di un connubio tra tradizione e modernità, e raccontano lo storico marchio partendo dalle sue origini sino ad arrivare ai nostri giorni.

I colori scelti sono quelli da sempre utilizzati, il giallo e il blu, gli stessi presenti nel gonfalone della città di Castellammare di Stabia. La carica simbolica di questi due colori, che si sposano perfettamente tra loro, sta tutta nelle peculiarità di una tipica città di mare come Castellammare di Stabia: il blu del mare, il giallo di una splendida giornata di sole.

Il primo e più antico packaging è il tipico tubolare che custodisce al suo interno il biscotto di Castellammare; inizialmente creata perché i pescatori Stabiesi potessero comodamente portarla con loro nelle uscite in mare, questa confezione veniva preparata manualmente da abili artigiane che nel corso degli anni hanno trasmesso la tecnica utilizzata fino a farla arrivare ad oggi, creando una tradizione che contribuisce a rafforzare la storicità del brand Riccardi.

Biscottificio Riccardi - Packaging

Nel corso degli anni, sono stati creati nuovi e più moderni packaging per confezionare ulteriori varietà di biscotti introdotti in commercio. Le linee guida della comunicazione visiva restano le stesse della prima e più antica confezione: colori blu e giallo per rafforzare il percorso storico dell'azienda ed evidenziare il legame dei prodotti con la città di Castellammare di Stabia.